Da quando sono tornata da Amsterdam non riesco a sostenere lo sguardo di nessuno. Non che abbia qualcosa da nascondere o che non mi senta all'altezza, anzi! E' che non so mai quale occhio guardare. Prima non ci facevo caso, forse, giostrandomela alternando l'occhio destro al sinistro. Insomma, gli occhi impari ad usarli fin da piccino picciò, credo siano la prima forma di relazione che si utilizza. Ora non mi riesce più. Ma si può disimparare a guardare negli occhi le persone? Mai sentito...Allora mi capita di parlare con qualcuno, dando l'impressione di ascoltare (oddio, ascolto sempre un minimo), ma poi mi perdo a quantizzare il tempo che mi soffermo su un occhio, invece dell'altro, e se la persona si accorge del mio disagio. I visi noti, e i più che noti, si scoprono con nuovi particolari: un occhio più grande dell'altro, l'arte del trucco, la dilatazione della pupilla, le cispe, il rimmel sbaffato, le somiglianze tra parenti, le simmetrie e l'armonia delle forme...O forse è che mi sento nuda quando parlo con gli altri. Come se i miei occhi raccontassero tutto di me, un semplice vetro oltre il quale guardare dentro e sapere cosa penso, cosa voglio, come sono. Non importa cosa dico, tanto la gente lo vede quello che penso veramente...E allora cerco di essere coerente con me stessa il più possibile, cercando di evitare di dire cazzate e mezze verità. Le bugie non si prendono nemmeno in considerazione, non sarei in grado di reggerle. Mi sgamerebbero subito. E da una parte va bene così, mi aiuta ad essere una persona migliore, ma quanto posso reggere? Mi sa che c'è qualcosa che non va...Senza poi troppi allarmismi, che tanto la causa penso di sapere quale sia. 21 luglio arriva presto, please!
Oggi si è laureato il mio amicofratello Andrea.
Oggi è il compleanno di una nonna.
Oggi è il 15° anniversario della morte di Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. E lunedì ho parlato con Rita Borsellino.
Oggi è un giorno come un altro, ma non c'è il sole. Fa caldo però.
Oggi, o ieri, Santoro ha comprato i diritti per trasmettere il video sui preti pedofili che vi ho girato in settimana. Sul TG5 non lo vedremo, ma almeno su AnnoZero sulla seconda rete in prima serata sì. Forse.
Mi aspetta un mega pranzo. E "bona tesi" anche oggi pomeriggio.
In questo periodo non sopporto:
chi dice di firmare la domanda di tesi e poi cambia idea
il maggiolone parcheggiato 24 ore su 24 sotto casa mia
chi non ringrazia per gli auguri di compleanno
avere il numero 41 di piede
In questo periodo adoro:
la mia zanzariera
la presidente del mio corso di laurea
chi mi fa ridere ed è così bello...
i carciofi
Il mio tema natale mi suggerisce che "196 Quadrato Sole-Giove" corrisponde al mio essere idealista, che seguo spesso delle cause impopolari e impraticabili, fino al punto di sacrificarmi per tale scopo. Dice inoltre che credo ciecamente al mio destino, ho un profondo senso della libertà personale e sono una viaggiatrice nata. Ma ancora "72 Quadrato Sole-Ascendente" sta ad indicare che sono ambiziosa, peccando di presunzione. Ciò non mi fa capire quando i miei progetti sono troppo ambiziosi e quindi irraggiungibili. Ma "26 Trigono Luna-Giove" mi definisce solidale, generosa, ottimista e sempre pronta ad aiutare il prossimo. Quindi mi attiro la fortuna grazie alla mia grande apertura mentale. Sono idealista, ma so apprezzare un ambiente domestico piacevole e confortevole. Ho anche un aspetto propizio alle questioni legali e all'educazione superiore. Infine "31 Sestile Luna-Medio Cielo" mi convince che ho un grande senso della famiglia, sentimenti profondi e che mi piacciono i bambini. Se ci saranno cambiamenti nella vita professionale saranno per il meglio. Ma è "Mercurio in V casa" che dice che gli interessi creativi e intellettuali sono quelli maggiormente in risalto e sono stimolati soprattutto dai contatti sociali. Sono favorite le attività pedagogiche e i rapporti con i giovani.
Tralascio l'aspetto sentimentale, anche se ci ha dato pure lì. Chi dice che l'oroscopo è una gran cazzata?

Vorrei essere libero. Libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo
come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
che cammina dentro a un bosco con la gioia di inseguire un'avventura
sempre libero e vitale fa l'amore come fosse un animale
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà..
La libertà non è star sopra a un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione
Vorrei essere libero. Libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia
e ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà..
La libertà non è star sopra a un albero
non è neanche avere un'opinione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione
La libertà non è star sopra a un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione
Vorrei essere libero. Libero come un uomo.
Come l'uomo più evoluto che s'innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza
con addosso l'entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche un gesto o un'invenzione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
(La libertà - Giorgio Gaber)
"Ma...tu come fai a sapere tutte queste cose?"
"Non lo so. Le so e basta. Almeno credo sia così. Mi viene naturale dire che le cose stanno in questo modo...Credo sia ciò che i credenti in Dio chiamano fede. E che ti dà la presunzione di conoscere la Verità. Io la chiamo saggezza karmica. Saggezza generazionale e storica. Saggezza umana, che tutti hanno...chi più chi meno...E sta ad ognuno di noi darle e darsi fiducia."
"Ma come fai ad essere certo che la Verità non sia quella che deriva dalla fede, ma quella che proponi te?"
"Non sono certo...Mi piace crederci."
"E quindi anche questa non è una forma di fede?"
"Bhè...chiamala come vuoi. Per me è una filosofia di vita dare più importanza a cosa senti dentro che ad una verità data da un altro, chiunque esso sia. Prima di me, i miei parenti e le persone da cui discendo, sangue del mio sangue, si saranno fatti le stesse domande. E in tutti questi anni di domande e risposte qualcosa di vero ci sarà. E' da loro che deriva questa mia saggezza, o comunque la presunzione di averla."
"Tu ritieni quindi, correggimi se sbaglio, che l'uomo deve cercare la soluzione ai suoi problemi dentro se stesso, senza stare a sentire quello che dice Dio, giusto?"
"Sì...Ma se poi l'uomo ritiene che quello che dice Dio, o comunque quello che gli fanno credere sia la volontà di Dio, sia la soluzione migliore ai suoi problemi, esso è libero di seguirla...Ma mi sembra una scorciatoia: scegliere la strada in salita che non sai dove ti porta, ma ovunque essa ti porti, avrai sempre la soddisfazione di esserci arrivato da solo, affrontando ostacoli e paure; o scegliere quella in discesa che sai ti porterà in una casa accogliente dove altre persone si prenderanno cura di te, a scapito della tua libertà?"
"Sì...credo di aver capito."
"E ricorda: si deve avere sempre più fiducia nell'uomo che in Dio."
Oggi è uno di quei giorni in cui pensi "ma che cazzo ci sto a fare io al mondo?".
Senza motivazioni con il tempo che passa e non ti senti di stare al suo passo con tutte le cose che ci potrebbero essere da fare ma manca la voglia o la forza di farle CHE PALLE vorrei un impegno costante tutti i giorni in cui poter trovare un filo conduttore e organizzare la vita negli spazi vuoti CAZZO tutti si passa dei momenti belli e brutti ma questi sbalzi d'umore da picchi massimi di felicità a umore nero nel giro di poche ore no dai forse è il male di vivere dell'uomo di strada di oggi che vive nella parte di mondo ricca di che poi schiavo del consumismo della ricerca sfrenata dell'oggetto da comprare che se lo trovi ti senti bene fin quando non te ne serve disperatamente un altro su cui confluire tutta l'aspettativa dell'appagamento...
Già appagamento DI COSA mi chiedo sarà che abbiamo veramente tutto e non ci basta mai eppure non sono una persona materialista attaccata alle cose regalerei tutto quello che ho per vedere un sorriso sulla faccia delle persone VOGLIO ANDARE VIA dove non so dove possa illudermi di essere più utile di dove sono già perchè io non mi basto è questo il punto ho bisogno di qualcuno su cui riversare tutto l'amore che ho dentro e da dove viene questo amore forse dal dolore che ho provato nella mia vita dalla voglia di giustizia e di pace o solo un diversivo per non pensare alla mia infelicità
chissà.
Poi la MUSICA che smuove le emozioni come solo lei sa fare quelle lacrime che solo i pensieri non bastano a tirarle fuori ma che è bene che ogni tanto vedano anche loro la vita dalla stessa prospettiva dei miei occhi per poi scendere ed evaporare nell'atmosfera e sottoforma di microparticelle d'acqua si perdono nell'aria che qualcuno respirerà e io potrò entrare in lui o contribuiranno ad inumidire l'aria
chissà.
E POI bo poi non si sa ma si va avanti perchè son momenti che poi passano come vengono vanno via e si continua a vivere oggi è uno di quei giorni in cui sono triste eterna indecisa neanche lo stecco mi può aiutare ecco non so nemmeno io quello che voglio e dove voglio andare
chissà.
chi sà?
chissà....
Una canzone che mi ha accompagnato in questi anni e che fa capolino ogni tanto, così, all'improvviso...
It's not time to make a change
Just relax, take it easy
You're still young, that's your fault
There's so much you have to know
Find a girl, settle down
If you want, you can marry
Look at me, I am old
But I'm happy
I was once like you are now
And I know that it's not easy
To be calm when you've found
Something going on
But take your time, think a lot
I think of everything you've got
For you will still be here tomorrow
But your dreams may not
How can I try to explain
When I do he turns away again
And it's always been the same
Same old story
From the moment I could talk
I was ordered to listen
Now there's a way and I know
That I have to go away
I know I have to go
It's not time to make a change
Just sit down and take it slowly
You're still young that's your fault
There's so much you have to go through
Find a girl, settle down
If you want, you can marry
Look at me, I am old
But I'm happy
All the times that I've cried
Keeping all the things I knew inside
And it's hard, but it's harder
To ignore it
If they were right I'd agree
But it's them they know, not me
Now there's a way and I know
That I have to go away
Ricevo, leggo, condivido quasi tutto, quindi copio-incollo e posto.
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FINO A QUANDO?
Eduardo Galeano Un paese ne bombarda due. L'impunità potrebbe meravigliare se non fosse costume normale. Qualche timida protesta in cui si dice di errori.
Fino a quando gli orrori continueranno a chiamarsi errori?
Questo macello di civili si è scatenato a partire dal sequestro di un soldato. Fino a quando il sequestro di un soldato israeliano potrà giustificare il sequestro della sovranità palestinese?
Fino a quando il sequestro di due soldati israeliani potrà giustificare il sequestro del Libano intero?
La caccia all'ebreo è stata, per secoli, lo sport preferito degli europei.Sboccò ad Auschwitz un vecchio fiume di terrori, che aveva attraversato tutta Europa. |
Fino a quando il governo israeliano continuerà a esercitare il privilegio d'essere sordo?
Le Nazioni unite raccomandano, però non decidono. Quando decidono, la Casa Bianca impedisce che decidano, perché ha diritto di veto. La Casa Bianca ha posto il veto, nel consiglio di sicurezza, a quaranta risoluzioni che condannavano Israele.
Fino a quando continuerà ad essere normale che i vivi e i morti siano di prima, seconda, terza o quarta categoria?
L'Iran sta sviluppando l'energia nucleare.
Fino a quando continueremo a credere che ciò basta a provare che un paese è un pericolo per l'umanità?
Fino a quando le voci dell'indignazione continueranno a suonare come campane di legno?
Questi bombardamenti uccidono bambini: più di un terzo delle vittime, non meno della metà. Chi si azzarda a denunciarlo è accusato di antisemitismo.
Fino a quando continueremo ad essere antisemiti, noi che critichiamo il terrorismo di stato?