Ore 16,00 more or less. Incrocio Rozengracht e Marninxstraat proveniente da Leidseplein. Appena uscita dal cinema a vedere Indy (grande Cate Blanchett). Sì, di pomeriggio.
Semaforo rosso. Ci si ferma. Sento qualcuno alla mia destra che mi parla. Mi giro. Non ho capito, quindi ha parlato olandese. Mi giro verso il "mio" olandese che ho accanto, con cui parlo in inglese, in cerca di aiuto, che, a sua volta, guarda la persona che mi ha parlato, ma questa mi dice
I really love your shoes!
E io, Oh thanks!, tirando fuori il mio più bel sorriso.
I'd really love to wear this kind of shoes, but, you know?, my feet are too thin!
Oh povera donna penso! Non sa che grande piacere mi ha fatto a complimentarsi con me per le scarpe che ho comprato ieri e ancora non so se mi piacciono davvero o no. Cioè, adesso lo so. Avevo solo bisogno di conferme, ecco. Come tutti del resto, anche se nella mia insicurezza ogni tanto mi ci trovo bene e delego agli altri. Perchè è bello lasciarsi trasportare, a volte, dalle volontà altrui. E' meno faticoso, ecco.
E allora le dico, Oh!, I have the opposite problem, I mean, my feet are too big...But you don't have to care about it! If you like this kind of shoes, just buy them! I've paid just 15 euro! Toccandole il braccio come mio solito, per andare, sempre e comunque, più a fondo nelle cose, creando un contatto fisico, seppur non troppo invasivo, oltre che mentale.
Oh, yes, it's true...15 euro, mh? Oh, that's nice! Where did you buy them?
Sicchè, dopo averle spiegato dov'è il negozio, scambiato qualche parola sul tempo di Amsterdam che, sì, è caldo-umido, ma anche freddo e non sai mai come vestirti, eh ma sì, questa è l'Olanda del resto...Semaforo verde. Well, have a nice day then! Bye-bye...
Amo con tutta me stessa questa città. Ma non è una novità. ;)
Evviva il giorno della Regina!! Il 30 aprile è la festa più sentita in Olanda, almeno ad Amsterdam, fatemelo dire. Preparativi settimane prima, ricerca in casa di vestiti e oggetti da vendere per strada, quasi 48 ore di festeggiamento non stop e bordello, davvero tanto bordello per la città. Una città trasformata, bambini, genitori, anziani, turisti, tutti vestiti di arancione, da veri oranje, a vendere, ballare, bere, divertirsi, cantare, contrattare e mangiare. Se l'ultimo dell'anno mi sembrava l'Apocalisse, gli ultimi due giorni ho sognato ad occhi aperti, trasportata dalla volontà degli altri perchè io non sono stata assolutamente in grado di prendere decisioni. Eh-eh...A partire dal GOA party sul ferry il 29 notte e parte del 30 mattina, la colazione a birra e le votazioni alle barche che passavano dal canale mentre eravamo seduti sull'Homomonument in zona Westerkerk! E i festeggiamenti non sono finiti...Che giorno è? Che ore sono?...Mah...
E grande entusiasmo per il concerto dei Modena City Ramblers che suoneranno al Paradiso sabato prossimo. Intervista per la radio e finalmente una conoscenza importante. N'è vero Lau?
E un pensiero oggi va a Legri, come tutti i 1 Maggio dell'anno.
Uno dei miei appuntamenti settimanali è il lavaggio dei panni sporchi, no in Arno, o nell'Amstel, bensì alla wasserette Clean Brothers sulla Westerstraat. Della mia profonda, e perversa, attrazione per le lavatrici sono a conoscenza in pochi. Qualcuno di questi sostiene che sia una forma di autismo non curata da piccola, fatto sta che m'incanto a guardare i panni che si muovono e mutano colore nell'oblò. Sento proprio il richiamo viscerale di questo andamento circolare di colori, di pensieri, di sapone, di acqua, di vita e peli e capelli rimasti attaccati alle cuciture delle maglie nelle zone ascellari. E allora, quando mi prende il raptus, salgo in sella alla mia Gianna e vado a lavare i panni. Anche quando il sacco blu dell'Ikea non è pienissimo di vestiti, trovo sempre qualcosa da lavare per arrivare ai 5 kg di carico massimo consentito. Tutte le volte la stessa storia: quale lavatrice scelgo? Di solito mi oriento tra la 4 e la 7, decisamente in posizione ottimale per la mia malattia, cioè di fronte alla panca del tavolino pieno di riviste, da dove, cioè, posso meglio osservare il buco nero della macchina. Solitamente mi porto un libro dietro, perchè in totale questo appuntamento settimanale richiede un'oretta: 35 minuti di lavaggio e 20 di asciugatura. Ero lì quando il commissario Bordelli organizza la prima cena con il Botta, o quando la piccola Saduwa viaggia con il nonno N'bemba, o, ancora, quando Saviano racconta della passione per il giallo delle donne del sistema camorra. E poi c'è il momento in cui dò sfogo alla mia pignoleria di origine zodiacale e ripiego tutti i panni come fossero stirati e li incastro, a mo' di tetris, nel saccone blu. Tanto che anche la signora della wasserette mi ha preso per il culo un paio di volte apostrofandomi "Everything must be nice, mh?" e io "oh, yes..". E poi via, alla volta di casa, con la speranza che non piova. E se piove? Copriamo il tutto con un sacco nero della spazzatura e lo leghiamo nel porta pacchi posteriore.
Non mi soffermo poi sul momento centrifuga...
Ed è con infinito piacere che vi presento la mia nuova bici! E' fresca fresca di negozio nella foto qui accanto...Il mio nuovo (per me; in realtà è di seconda mano...) mezzo di locomozione è una gazelle pur dames dotata di freno a pedale, sedile in pelle allungabiile, portapacchi nuovo con, in accessorio, due elastici, faro anteriore a dinamo "Old Style", nonchè fanale posteriore rosso, udite!udite!, a batteria. Cavalletto laterale gommato in fondo, per un effetto sicurezza antiscivolo, e campanello sempre "Old Style", che riprende il design del faro.
Mi scuso con tutti quelli a cui avevo detto che la bici era verde...In realtà, come mostra la foto, è grigia. I fumi di Amsterdam iniziano ad annebbiare i ricordi, ma solo quelli più recenti, la memoria a breve termine, perchè quella a lungo termine, invece, sappiamo che no, il fumo brucia la memoria corta, non quella lunga. Un po' come il tempo, con gli anziani. Ma mi sto perdendo...
Dicevo che la bici è grigia. Ma per poco. Sto già pensando di tingerla di viola e attaccare un po' di fiorellini sul manubrio. Che dite? Troppo kitsch? Però è così romantica....Ah, le devo trovare pure un nome. Per ora, i papabili sono: "Bèrta la biclètta", in onore al nonno Umberto, a Rino Gaetano e alla "e" aperta, "La Fantozzi", perchè è un po' come mi sento quando pedalo, o...boh. Idee?
E mentre non mi decido su che dolce preparare per l'arrivo, domani sera, della mia adorata Peschina ("torta al limone" soffice ma burrosa, o "il moro" al cioccolato, arancia e cannella senza burro?) vi segnalo "Onda Italiana", ovvero l'unica radio italiana presente in Olanda e che trasmette ad Amsterdam e dintorni (www.ondaitaliana.org). E' possibile ascoltarla sulle frequenze 104.6 Mhz FM via cavo e 99.4 Mhz FM via etere, ma anche via streaming da tutto il mondo: andate sul sito www.salto.nl, quindi clikkate su Wereld FM e poi su Live durante l'orario delle trasmissioni italiane, ovvero tutti i lunedì e i martedì dalle 20 alle 21. Ogni terzo lunedì del mese trasmette il nostro Fabio Testini, che ieri sera ha passato "L'impegno" dei Tre Allegri Ragazzi Morti e "I cento passi" dei Modena City Ramblers, dopo che gliele ho fatte ascoltare...Quindi, solo in questo senso, la sento anche un pochinino mia... Potete ascoltare l'intervista a Gino Strada del 5 novembre 2007 su www.youtube.com/liberalaradio o avere un'idea di chi è passato per queste frequenze su http://www.ondaitaliana.org/site/pop/mediapop.htm. In attesa di altre allettanti interviste e, quindi, eventi a loro associati qui ad Amsterdam, a cui farò di tutto per partecipare e di cui vi racconterò, FACCIO GLI AUGURI DI COMPLEANNO ALLA MARTA E ALLA SUA CORONA (lo sa lei di che parlo..).
Quindi..."Torta al limone" o "il moro"?
Ma sì, e vai col test! Qualcosa di leggerino in questo intenso periodo. Mi vergogno di alcune domande, ma insomma, fate vobis...
1. Chi sei?
2. Siamo amici?
3. Quando e dove ci siamo conosciuti?
4. Hai una cotta per me?
5. Hai mai desiderato darmi un pugno in faccia?
6. Dammi un soprannome e spiega il perchè.
7. Descrivimi con una parola.
8. Qual è stata la tua impressione su di me?
9. Pensi la stessa cosa ora?
10. Cosa ti fa ricordare me?
11. Se tu mi potessi dare qualsiasi cosa, che mi daresti?
12. Quand'è l'ultima volta che mi hai visto?
13. C'è mai stato qualcosa che avresti voluto dirmi, ma non l'hai fatto?
14. Quanto ti piaccio da 1 a 10?
15. Metteresti questo test sul tuo blog e vedere cosa dirò di te?

Cari utenti di questo blog,
è mio personale piacere informarVi che da stasera inizia la tanto amata, vissuta, attesa e pensata tutto l'anno dai volontari che vi prestano servizio, FESTA DE L'UNITA' DI LEGRI.
Ogni sera l'Organizzazione è in grado di offrire ricchi e variegati menù a base di carne, pesce e un'ottima pasta lievitata, stesa, condita e cotta, ovvero la volgarmente indicata come "pizza". Inoltre, presso i tre punti spettacolo, nonchè il palco centrale, la pasticceria e il pub, sarete trattenuti e allietati dagli eclettici eventi musicali, come da programma.
Informiamo anche i più culturalmente esigenti che durante l'arco di tempo in cui la festa si svolgerà verranno organizzati incontri e dibattiti con esponenti politici locali, regionali e nazionali; sarà inoltre presente, in maniera permanente, lo stand della libreria, con i più interessanti, venduti, selezionati, nonchè in abbondanti quantità, libri, DVD, CD, borse e tazze. Chi sentirà il bisogno di una ventata di gioventù, cultura e consigli, non solo relativamente ai libri, potrà venire a passare una parte del tempo dedicata alla visita della festa nel suddetto stand e potrà, così, conoscere l'autrice del seguente invito.
In attesa della vostra conoscenza, porgo cordiali e caldi saluti che, spero, vi spingeranno a venire in quel di Legri,
la Vostra affezionata libraia,
M.A.
Io sono stata nominata da MartyInPoetry.
Svolgimento: si tratta di sfogliare il libro più vicino a voi fino alla pagina 123. Da questa giungere fino alla sesta, settima e ottava riga per poi riportarne il testo sul blog. I partecipanti dovranno poi nominare altre tre persone che dovranno proseguire il gioco.
[...] le finestre erano sigillate. Il brusio all'interno dell'edificio era quasi impercettibile. Nulla trapelava all'esterno. Le mani applaudivano con fervore...Si levavano voci che intonavano canti commoventi...simili tra loro.
(La legge è uno sposo di Ramziyya Abbas al-Irani, tratto dal libro Parola di donna, corpo di donna - Antologia di scrittrici arabe contemporanee)
Chiamo in causa, nomino: Pepe, Laurikken, e Carovaniera.
Ohi bimbe! Il primo libro sottomano, mi raccomando! ;-)
Se qualcun'altro senza blog vuol partecipare è cosa ben gradita, basta che sciva nei commenti.
Per i fan di LOST.
NON C'E' ALCUNA ANTICIPAZIONE SULLA TERZA SERIE.
L'Equazione di Valenzetti è un teorema matematico proposto dal recluso studioso della Princeton University Enzo Valenzetti. La sua creazione fu il risultato degli sforzi fatti in seguito alla Crisi Missilistica Cubana dagli Stati Uniti e dall'Unione Sovietica per trovare una soluzione all'ostilità e al pericolo di un'imminente disastro globale causato dalla Guerra Fredda. L'equazione fu commissionata sotto il più stretto segreto, attraverso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ed è usata per predire la fine del mondo.
Secondo il film di orientamento del 1975 nel video dello Sri Lanka (http://it.lostpedia.com/wiki/Video_dello_Sri_Lanka), l'Equazione di Valenzetti "predice il numero esatto di anni e mesi prima che l'umanità si estingua". Nello stesso video, Alvar Hanso, fondatore della Hanso Foundation, dichiara inoltre che il trasmettitore radio sull'isola "trasmetterà i valori numerici centrali dell'Equazione di Valenzetti". I numeri 4, 8, 15, 16, 23 e 42, come spiegato nel video dello Sri Lanka, "rappresentano il nucleo ambientale ed i fattori umani dell'equazione". Alvar Hanso indica che lo scopo della DHARMA Initiative ( Department of Heuristics and Research on Material Applications Initiative - Progetto del Dipartimento di Euristica e Ricerca su Applicazioni Materiali) è quello di cambiare uno dei fattori chiave dell'equazione in modo da offrire all'umanità la possibilità di sopravvivere. Come però rivela Thomas Mittlewerk (Presidente e capo tecnologista della Hanso Foundation), ad oggi il progetto ha fallito nel suo intento di manipolare l'ambiente esterno, perchè l'equazione arriva sempre agli stessi sei numeri. Non è ancora stato scoperto se la trasmissione radio dei valori venga automaticamente aggiornata con gli ultimi valori ritrovati. E' stato scoperto da Rachel Blake che la Fondazione Hanso si sarebbe servita di ricercatori del Vik Institute in Islanda per eseguire l'equazione continuamente. In qualche modo, nel calcolo, vengono impiegati cinque geroglifici, gli stessi che vengono visti da Locke nella stazione "Il Cigno" sul timer. Rachel Blake è un personaggio di Lost Experience (gioco online creato dagli stessi fondatori di LOST) e sta indagando sulla Hanso Foundation. E' figlia di Alvar Hanso ed usa la sua falsa identità Persephone quando si introduce nel sito della Hanso Foundation. Ha un blog in cui scrive con il suo vero nome e ha fatto dei filmati sui progressi della sua missione per smascherare la Hanso Foundation in Europa.
La mappa sulla porta a tenuta stagna contiene un riferimento all'equazione: una zona dell'isola è segnata come "di scarso interesse per le attività di ricerca legate all'Equazione di Valenzetti".
In LOST, la sequenza numerica è un codice che deve essere inserito in un computer situato nella stazione "Il Cigno" ogni 108 minuti (4+8+15+16+23+42=108). Se nessuno preme il bottone in tempo, i numeri scorrono fino ad essere sostituiti d auna serie di geroglifici (il produttore della serie Damon Lindelof ha dichiarato che i geroglifici possono essere tradotti come "oltretomba" o "aldilà"). Il numero 108 è molto importante per la mitologia Buddhista (108 sono i peccati o "profanazioni" del genere umano) e per quella Indù (ogni Dio ha 108 nomi). La combinzaione più usata dei numeri è 815 o 0815, infatti il volo dell'Oceanic che porta i personaggi sull'isola è proprio lo 0815, è il quarto-4 aereo partito i giornata ed è partito dall'uscita 23. I sopravvissuti della sezione centrale sono 48 (4-8). E' questa sequenza numerica che ha attratto l'equipe della Rousseau sull'isola; Hurley ha giocato questi numeri ed ha vinto la lotteria (con tutta una serie di sfighe collaterali); appaiono inoltre in ogni puntata sotto forma di codice a barre, di targhe di automobili, indirizzi postali e ora.
Questo e molto altro potete trovarlo nel sito di Lostpedia, che è tra i miei link. Curiosi, eh?!!?
... L O S T...
Ed ecco una classifica dei 10 posti più imboscati per...2 cuori senza una capanna verso il rigido (per ora poco) inverno. Naturalmente sono tutti posti in zona Calenzano e dintorni. Spero possa servire un po' a tutti. A chi non ha un posto dove andare e a chi, stanco dei posti tradizionali e comodi, vuole tornare all'amore in macchina, come ai vecchi tempi...
Ringrazio molto il nostro Isacco nazionale per la simpatia e la celerità con cui l'ha scritta. Riporto pari pari.
UNA BREVE GUIDA PER TROVARE SEMPRE UN GIACIGLIO, SANO, PULITO E SOPRATTUTTO LONTANO DA OCCHI INDISCRETI:
1. TOSCO GARDEN Il posto si trova immerso nel verde del parco naturale (parco naturale???? fa molto effetto!!) di Travalle, ottimo per le serate d'estate, ma anche molto accogliente per le fredde notti di inverno!!! Sicuramente uno dei posti più ecologici!!
2. NEL PARCHEGGIO AUTO SOPRA CASA MIA Il posto si trova sopra la Cassa di risparmio di Prato, all'angolo di via Giusti con la strada che porta nel "villaggio del Colle". Zona che in un primo momento può sembrare un po' "sgamante", ma a volte vale il detto (inventato or ora da me!!!) :<<i posti più in vista sono quelli meno loschi!!>>
3. NEL "PARCHEGGINO" DI VIA PETRARCA Il posto non è mai stato frequentato dal sottoscritto, ma passandoci tutti i giorni per andare a lavorare, non posso fare a meno di citarlo, vista la sua posizione strategica e il poco flusso di macchine che ci passano dopo una cert'ora!!! Il posto è per gli amanti del poco rischio e per quelli che desiderano i posti luminosi (ovviamente illuminati da luce artificiale: lampioni!!!). Si trova nel parcheggino di fronte (un poinino prima) del centro giovani, da non confondersi con quello adiacente (di fronte!!!)
4. NEL GARAGE DAL MI NONNO Il posto è un po' caro, viene circa 25 euri a nottata, ma ne vale sicuramente la pena!! Per urgenze chiamate pure al sottoscritto (xxxxxxx582) e avrete un posto confortevole sia d'inverno che d'estate, con riscaldamento, possibilità di usufruire di servizi igienici (only W.C.) e servizi di ristoro di tutti i tipi come ad esempio del rum per gli amanti del sesso briao ma anche di bevande analcoliche, dalla coca-cola alla semplice camomilla per passare, in casi del tutto eccezionali a bevande afrodisiache come il thè ai gamberetti ecc...Il posto offre anche tutti i tipi di coperte, per tutte le stagioni, da quelle calde in pile a quelle fresche in puro cotone....e udite udite anche un comodo divano tre posti, la sola nota negativa: il divano è in eco-pelle e durante gli "aggrovigli" è decisamente appiccicoso!!!
5.LA ZONA DI LEGRI Sempre per gli amanti della natura, consiglio vivamente tutta la zona di Legri, i posti alla fine li conosciamo tutti, anche se i più gettonati sono di sicuro i parcheggi della festa dell'unità sia quello per i volontari (il migliore a mio modesto parere) che quello ampio e grande davanti all'ingresso principale. Da notare anche la presenza di una fontanina utile nei periodi estivi per rinfrescarsi...
6.DOPO LA CHIESINA DI SOMMAIA Sicuramente uno dei posti migliori, facile da raggiungere (a poche centinaia di metri dopo la chiesina di sommaia, per altro frequentata da numerosi sbozzolatori). Il poste offre un notevole riparo dai voyeur in quanto è ben imboscato, ma gode della presenza di case coloniche, che certo non verranno mai ad ostacolarvi durante le vostre effusioni
7. NEL PARCHEGGIO DEI GIGLI Ho una certa affinità con i parcheggi, ma li trovo prettamente sicuri e a dir poco originali, il parcheggio dei gigli è uno dei miei preferiti, sfruttabile a tutte le ore e sicurissimo dal punto di vista di eventuali aggressioni (ma chi tu voi che venga a vedetti ai gigli???!!!)...
8. CALENZANO ALTO Posto un po' dozzinale e al dir quanto scontato, ma lo devo citare per la qualità del posto e per la straordinaria (un parolone!!!) vista (...sul despar) che si gode soprattutto dal lato di casa di Gherxxxx, tanto per intenderci...Consiglio vivamente se si sceglie questo posto di non passare dalla parte del molino perchè si pole essere beccati!!!!!
9. SAN DONATO Per non essere di parte (visto che ora va di moda), anche se non siamo in periodo di par condicio (ma si scrive così???), da citare anche l'altra sponda "cristiana"; un luogo carino, con parcheggio tutto nuovo e illuminazione a dir poco psichedelica!!! Da provare
10. NELLA VECCHIA CASA DEL DALLXXXXX Io non ci sono mai stato, ma conosco gente che ci è stato e si è trovata davvero molto bene, anche se bisogna avere una bella dose di coraggio. La zona è quella che porta da Travalle fino al farneto e la casa è una delle prime, messa proprio sulla curva, impossibile da non vedere dato il suo stato di semi abbandono!!!!