Perchè è sempre buio, del resto, finchè non accendi la luce.


E ieri sera è stata una delle serate più belle della mia vita, senza esagerare. Di sicuro, il concerto più bello a cui sono stata, secondo solo a quello dei Pearl Jam a Pistoia. No, perchè forse non vi rendete conto, o meglio ancora, non riesco a farlo io, che ieri sera ero al concerto di Vincio Capossela qui, ad Amsterdam!, al Bimhuis. Tanta era l'emozione prima che iniziasse, tanta ce n'è stata durante, quando poi mi ha fatto "Signora Luna", "Il ballo di San Vito" e "Inno alla gioia", beh, il massimo. E non è stato solo vedere il concerto a 6 metri da lui, o il fatto che ho urlato tutto il tempo, convinta che la MIA voce, una parte di me, arrivasse direttamente a lui, ai SUOI orecchi. E non è stato nemmeno il fatto che ho imbroccato il trombettista, che si laurea domani l'altro e che mi ha chiesto un passaggio fino all'hotel (sì, certo, in bici!), o, ancora, che ho beccato quella "nuvola" che non sapevo nemmeno se passasse davvero di lì o no. Ma, sicuramente è stato il fatto che me lo sono visto al bancone del bar, dopo il concerto, quando la massa si è sfoltita, che sono andata da lui, gli ho fatto i complimenti, gli ho stretto la mano due volte, abbiamo parlato del suo libro e mi ha rivelato un segreto su Spessotto (curiosi, eh?)...A chi, come me, sosteneva che senza cappello perde metà del fascino dirò che, in realtà, visto da vicino Vinicio, visto grattarsi la barba col collo in sù e osservandogli le mani e ascoltandolo parlare è molto, ripeto molto, affascinante.



E mi sento ancora più grata a questa città, perchè davvero in Italia non sarebbe mai potuta accadere una cosa del genere, e che davvero mi sta dando tanto, più di quanto in realtà mi possa rendere conto in tempi brevi.

[CARA MARINA SALUTI MARINATI E FILIBUSTIERI DALL'ACQUARIO PENSILE...]

Davvero da pelle d'oca il concerto di Vinicio ieri sera all'Italia Wave. In programma per mezzanotte e un quarto ha iniziato a suonare in anticipo e ci ha fatto ballare per quasi due ore! Lo spettacolo è stato presentato come unico, pensato e preparato in occasione dell'Italia Wave-Love Festival. E infatti non è mancata la componente elettronica a opera di Ominostanco, un simpatico signore giapponese, credo, vestito di bianco con un taglio di capelli, diciamo così, disarmonico e Gak Sato, anche lui manipolatore dei suoni. La scaletta è stata più che sublime, con un crescendo di ritmo e un alternarsi di melodie e ritmi primitivi, di quelli che senti dentro, ma soprattutto di GIO-GIO-IA!! Da Non Trattare a Brucia Troia, da Marajà a Il ballo di San Vito, da Il Corvo Torvo a Medusa cha cha cha, da L'Uomo Vivo a Moska Valza e da Signora Luna a Ovunque proteggi...L'area era pienissima, non so quanta gente c'era, ma eravamo veramente tanti. Finalmente me lo sono visto dal vivo! Chissà che non passi dal salento quest'estate...
PAGELLA
palco main stage: fighissimo e grandissimo. 8!
gente: bella e varia. Non c'era un cane. Nel vero senso della parola. Anche se tra sudore, polvere, caldo, fumo e abbarbicamenti vari, ero un po' intollerante verso i miei simili...7!
bere: solo birra T. (col cazzo faccio altra pubblicità) a 5 euro! Scandalo. 4!
orchestra di piazza vittorio: come non regalare un bel 9 e mezzo a questa energica mescolanza sonora e culturale proveniente da tutto il mondo? Fantastici!
la manu: solita faccia di culo, lasciata la macchina a 200 metri dall'ingresso, entrata a "sbafo" mimetizzandosi con un gruppetto di persone paganti e bevuta da casa di rhum e coca, visto che non è stata perquisita all'ingresso. E brava manu, non ti smentisci mai. Alla faccia mia che ho pagato tutto! Parking, ingresso e bevuta. 7!
Mbuti: mi ha salvato la vita mentre disperata cercavo la macchina da sola e mi ero persa! E avendo già seminato un tipo losco in motorino che mi braccava...Grazie Ale: 10!
festa dei pirati: e come meglio finire la serata se non alle infallibili feste a tema dei pesciolini di Legri? S'è fatto le 5. Davvero una bella conclusione di serata.
Una canzone scoperta per caso, ma da mesi alla ricerca della persona a cui associarla. Perchè per ora quelle con cui ci ho provato stonavano. O in attesa della persona che me la dedichi, così che possa sciogliermi un po' ed innamorarmi un pochino....(ma non vale se lo legge prima qui...!!! [cosa impossibile, ndr.]).
E' così bella che consiglio di scaricarvela (si può scrivere, vero?!). Anzi, scaricatevi tutto il cd omonimo di Capossela, che spacca davvero. Grazie Vinicio....
OVUNQUE PROTEGGI
Non dormo ho gli occhi aperti per te, guardo fuori e guardo intorno
com'è gonfia la strada, polvere e vento nel viale del ritorno
Quando arrivi quando verrai per me, guarda l'angolo del cielo
dov'è scritto il tuo nome, è scritto nel ferro, nel cerchio di un anello
E ancora m'innamora e mi fa sospirare così
adesso e per quando tornerà l'incanto
E se mi trovi stanco, e se mi trovi spento
se il meglio è già venuto e non ho saputo tenerlo dentro me
I vecchi già lo sanno il perchè e anche gli alberghi tristi
che troppo è per poco e non basta ancora ed è una volta sola
E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto, l'incanto di te, di te vicino a me
Ho sassi nelle scarpe e polvere sul cuore
freddo nel sole e non bastan le parole
Mi spiace se ho peccato, mi spiace se ho sbagliato
se non ci sono stato, se non sono tornato
Ma ancora porteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà del tempo
il tempo per partire, il tempo di restare, il tempo di lasciare, il tempo di abbracciare
in ricchezza e in fortuna, in pena e in povertà
nella gioia e nel clamore, nel lutto e nel dolore
nel freddo e nel sole, nel sonno e nell'amore
Ovunque proteggi la grazia del mio cuore
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
Ovunque proteggi, proteggimi le mani
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore