giovedì, 17 gennaio 2008

Già

E incrocerò le dita

al suono di una ninna nanna scelta apposta per me

per l'intensità di uno sguardo

dell'essere adorabile

Risponderei con speranza e improvvisa pazzia in cui immergersi

e perdersi

fino a trasformarla in realtà

scarpe


postato da: martellina alle ore 17:25 | link | commenti (3)
categorie: poesia
mercoledì, 02 gennaio 2008

Mi sento un po' ossimoro

Non ho voglia di farvi l'elenco di tutte le cose che ho fatto in queste vacanze natalizie che, qui ad Amsterdam, sono già un ricordo. Il 6 gennaio non è festa e gli olandesi il Natale l'hanno festeggiato il 5 dicembre, per Sinta Klaus, quindi con il primo dell'anno finiscono le feste dell'anno prima. Anche i furgoncini con le famose oliebollen non ci sono più: questo significa che non avremo più la camera da letto invasa dal puzzo di fritto tutte le mattine durante il cambio dell'aria nella stanza. E questo è positivo, anche se già un po' mi manca sperare che il vento la mattina soffi "in direzione ostinata e contraria" alla finestra di camera. O a me. E' un po' la sensazione che non ti fa vivere del tutto bene la temporaneità di una situazione, anche se bella, perchè sai che non è duratura, data la sua natura, e che ti mancherà quando non ci sarà più. E poi si esurisce e ti manca ancora. In un altro modo, ma è così. Quindi la metafora dei furgoncini che vendono dolcezze nel periodo di Natale rende bene l'idea sul mio modo di approcciarmi al mondo. Vorrei ringraziare Isacco per i "pezzi unici" delle sue caramelle, l'incitamento in bici in salita controvento e per avermi fatto divertire tutte le sere. Grazie anche alle sorelle Volponi, ops, Tanzini per il cuore aperto, per aver trovato sempre il lato positivo ai miei errori e per sembrare uscite da un film di Muccino. Grazie, in fine, ma non per importanza, alla parte di famiglia presente in questi giorni per la sincerità e l'entusiasmo, per la riconferma e per il ricordo.

Infine grazie alla vita e all'imprevedibilità del fato che ti spiazza sempre, come scoprire di avere una mamma che prima è diventata nonna e poi zia.


postato da: martellina alle ore 17:07 | link | commenti (10)
categorie: vita, famiglia, amicizia, amsterdam, donna