Stiamo camminando lungo un corrdioio. Il corridoio è tondo. Passiamo sempre dallo stesso punto. Stiamo cercando una porta per entrare dentro. Credo. Iniziamo a correre. Siamo in ritardo. Affanno. Te corri dietro a me. A un certo punto mi prendi per un braccio e mi fermi. Mi sbatti sul muro con forza e delicatezza. Ti metto il braccio intorno al collo e la mano tra i capelli. Ci baciamo appassionatamente, la mia gamba destra circonda i tuoi fianchi e la tua mano scivola lungo la mia coscia e...trrr-trrr...trrr-trrr...trrr-trrr...
finale 1: Sì, pronto? Marti!...dormivi? Sì, sinceramente stavo sognando proprio te...Ah, e che facevo? Ti va di venire qui e aiutarmi a finire il sogno?
finale 2: Pronto. Marti!...Che dormivi? Sì, si sente? Oh, ma che sei sempre a dormire?! Non fai proprio un cazzo. Volevi?
finale 3: Pronto? Signorina Anselmi? Sì, chi parla? Sono della Polizia Municipale. Volevo chiederle se fosse disponibile a presentarsi in tribunale per testimoniare in merito all'incidente a cui ha assistito martedì 20 corrente mese in via della repubblia a S.F. ...mmm....Gli altri testimoni che hanno detto, vengono?
Siccome credo che tra il dire e il fare ci sia di mezzo il mare e Gino Strada è uno che DICE e FA, vi pregherei di sottoscrivere la petizione che lo vuole candidato al Premio Nobel per la Pace.
"Abbiamo lanciato una petizione per la candidatura di Gino Strada al
Premio Nobel per la Pace. Per l'opera complessiva che Gino Strada e la
sua creatura, Emergency, hanno compiuto e compiono in ogni angolo del
mondo a favore dei diseredati di ogni razza e di ogni fede. Firmate, invitate i vostri amici a farlo e a far circolare questo invito, ed invitate i blogs che frequentate a creare un link che porti
alla firma della petizione. Grazie"
To: Governo Italiano, Organizzazioni di Volontariato etc.
Vogliamo promuovere la candidatura di Gino Strada al premio Nobel per
la Pace, non solo e non tanto per quanto da lui fatto, su tutti i terreni dove si svolgono "operazioni di pace", per salvare la vita degli ostaggi (ultimo Daniele Mastrogiacomo), ma per l'opera complessiva fatta con la creazione di Emergency, e per le migliaia e migliaia di persone alle quali, con la sua infaticabile opera, ha
regalato un sorriso o una speranza. Chiediamo agli altri bloggers di aiutarci, promuovendo sui loro siti
questa patizione. Grazie.
Mi manchi.
Forse non so stare da sola.
Forse non mi manchi te, ma la sicurezza di avere qualcuno da chiamare quando mi sento sola.
Forse devo imparare a starci da sola. Perchè in fondo sto bene. Senza legami. Senza dover dare giustificazioni di quello che faccio. Senza cercare approvazione. Libera di fare quel che voglio.
O forse mi manca proprio l'essere cercata.
Ma so già che mi mancherai quando non ci sarai più. Sei rimasto l'unico uomo della mia vita, che mi conosce da quando sono nata.
Mi manchi, anche se ancora non ti conosco.
Eh sì, ormai l'ho appurato. Quando la sera bevo un po' e vado a letto ancora un po' brilla, dormo male e poco. Nel senso, io sono una che come tocca il letto, tempo 5 minuti massimo, dorme. Devo inoltre dormire 9 ore a notte per stare bene durante il giorno e, nei casi in cui dormo meno, devo recuperare esattamente le ore di sonno mancanti durante il pomeriggio. Certo, quando ciò è possibile...Quando bevo però mi si altera il bioritmo del sonno e pensieri e filmini mi fanno sforare con i tempi medi di abbandono tra le braccia di morfeo, e mi accorciano le ore, fisicamente necessarie, di sonno. Da 9 ore si passa a 6-7 per notte....e mi sveglio senza sveglia, così, naturalmente. E, automaticamente, riprendo, giusto finchè non è caldo il latte, a farmi i filmini della sera e a pensare. Si sa che uno è più inibition-free dopo un cocktail e che farebbe cose che di solito non fa da sobrio. E questo succede anche a me naturalmente. Ma non parlo di chissà quali eclatanti gesta, ma solo atteggiamenti, comportamenti, qualche parolina che ti smuovono qualcosa in pancia. Lì per lì pensi "però, non era così difficile come pensavo", poi, prima di addormentarti, quando la "botta" è un po' scesa, ripensi a tutte le scene, a cosa hai detto e come, e a cosa può pensare l'altro di te.
Poi la mattinata passa, arriva l'ora di pranzo, ormai non ci penso nemmeno più a quelle sensazioni. Però spero che ricapitino il prima possibile, perchè certe situazioni m'intrigano. Ma non so nemmeno qual è la soglia oltre la quale sbilanciarmi per paura di rovinare questo giochino...E chi vivrà vedrà.
Curiosità sillogismo attribuito ad un religioso non certo astemio: "Qui bene bibit bene dormit, qui bene dormit non peccat, qui non peccat vadit in caelum, ergo qui bene bibit vadit in caelum!" (chi beve bene dorme bene, chi dorme bene non pecca, chi non pecca va in cielo, quindi chi beve bene va in cielo).
Ora come ora non andrei in cielo allora?
Una canzone scoperta per caso, ma da mesi alla ricerca della persona a cui associarla. Perchè per ora quelle con cui ci ho provato stonavano. O in attesa della persona che me la dedichi, così che possa sciogliermi un po' ed innamorarmi un pochino....(ma non vale se lo legge prima qui...!!! [cosa impossibile, ndr.]).
E' così bella che consiglio di scaricarvela (si può scrivere, vero?!). Anzi, scaricatevi tutto il cd omonimo di Capossela, che spacca davvero. Grazie Vinicio....
OVUNQUE PROTEGGI
Non dormo ho gli occhi aperti per te, guardo fuori e guardo intorno
com'è gonfia la strada, polvere e vento nel viale del ritorno
Quando arrivi quando verrai per me, guarda l'angolo del cielo
dov'è scritto il tuo nome, è scritto nel ferro, nel cerchio di un anello
E ancora m'innamora e mi fa sospirare così
adesso e per quando tornerà l'incanto
E se mi trovi stanco, e se mi trovi spento
se il meglio è già venuto e non ho saputo tenerlo dentro me
I vecchi già lo sanno il perchè e anche gli alberghi tristi
che troppo è per poco e non basta ancora ed è una volta sola
E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto, l'incanto di te, di te vicino a me
Ho sassi nelle scarpe e polvere sul cuore
freddo nel sole e non bastan le parole
Mi spiace se ho peccato, mi spiace se ho sbagliato
se non ci sono stato, se non sono tornato
Ma ancora porteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà del tempo
il tempo per partire, il tempo di restare, il tempo di lasciare, il tempo di abbracciare
in ricchezza e in fortuna, in pena e in povertà
nella gioia e nel clamore, nel lutto e nel dolore
nel freddo e nel sole, nel sonno e nell'amore
Ovunque proteggi la grazia del mio cuore
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
Ovunque proteggi, proteggimi le mani
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
Ieri è stata la festa di tutte le donne....
Oggi è la festa, ovvero il compleanno di due donne in particolare. Una è l'Ele, ma gli auguri ho già avuto modo di farglieli a voce ieri sera, mentre l'altra è la mia sorella Sondra. La mamma della Matilde sì. Ma il mio amore più anziano è lei, la mia tata, la mia seconda mamma e il mio punto di riferimento per le coccole durante l'infanzia. Un prolungamento della mia anima, come del resto, chi più chi meno, le mie sorelle in generale.
E domani è il compleanno della mia nonnissima Mara. Lei sì che è stata davvero la seconda mamma, colei che mi curava quando avevo i febbroni, che giocava con me a rimpiattino, che mi dava 10.000 lire se andavo a messa...Cattolica non sono diventata nonna, ma almeno "non sono nata di domenica", come la tua figlia più grande!
Mie donne, ancora auguri di cuore. Vi voglio bene!

"Io e il babbo"

"Io, Moni e Marti in prima superiore"
"I miei fratellini di Budapest"


"Croazia, estate 2003"

"Perchè se mi viene chiesto scusa, so perdonare..."