lunedì, 29 gennaio 2007

Potrebbe sembrare il titolo di un libro che ho appena finito di leggere. Potrebbe essere stato scritto da un'emergente scrittrice yankee appartenente ad una nuova corrente narrativa noir-fetish. Potrebbe essere che mi ci sono immedesimata a tal punto da sapere già cosa accadrà alla fine, o dove la nostra nuova amica scrittrice andrà a parare. E potrei consigliarvelo perchè da quanto è geniale non ci dormo la notte.

Ma non è così....E' una riflessione nata dall'ele più che da me. Ma ve la voglio proprio dire.

Mi sono accorta che, nei vari periodi della mia vita, ho comprato le stesse scarpe del "mio uomo" del momento. Non che ne abbia avuti chissà quanti, possiamo contarli sulle dita della mano!

Ma partiamo dalle AirWalk. Lì non era solo perchè ce le aveva il ragazzo che mi piaceva, le comprai perchè era la moda "alternative", nel lontano 2000. Sì, poi che c'entra, ce le aveva anche lui, ma anche i miei amici. E poi mi piacevano! Ma passiamo al modello estivo per eccellenza: le Birkenstock (che ancora durano...). Anche lì stesso discorso. Le aveva lui. Le avevano gli amici. Erano "alternative" (ma non il prezzo). E soprattutto mi piacevano! Ci mettiamo insieme, iniziano i ragali dei parenti "a coppia". Riceviamo in pochi anni due modelli di scarpa identici, diversi per il numero e il colore: le Mephisto chiuse davanti (io marroni e lui nere) e le Camper classiche (io marroni e lui nere). Naturalmente non sono state regalate a caso, ma perchè ci piacevano! Fine della storia d'amore. Passa un anno che non mi compro scarpe....Ah sì! A luglio un altro paio di Birkenstock, tanto per non dare tagli drastici al passato. E contemporaneamente non ho storie. Ma appena inizio ad un uscire con un ragazzo nuovo, che porta le Polacchine, modello Clark per intenderci, mi compro, con la Simo, anch'io le Polacchine. Ma le compro perchè abbiamo trovato un negozio fighissimo a Firenze, che le importa dalla Spagna, costano 30 euro, ma soprattutto sono viola!!! E quindi mi piacciono!!! Arriva Natale con la neve sul fuocherello appena nato che non ce la fa a sopravvivere. E' gennaio, con gli sconti mi compro un altro paio di Camper, il modello Peu Com per l'esattezza. Fogatissima, convinta di aver trovato una scarpa MIA, di design, d'èlite....O non ti becco l'ex, per caso, e HA LE STESSE MIE SCARPE??!?!?!

Lo sconforto. Non è possibile. Abbiamo ancora gli stessi gusti. O è un caso...Mah...

Allargando la riflessione, mi sono resa conto che, in generale, tendo ad assomigliare non solo agli uomini con cui sto, ma anche alle amiche, alle persone a cui voglio bene. E non solo nel vestire, ma nel pensare, negli atteggiamenti, nel tono di voce!!! E qui si conferma la mia teoria che noi siamo le persone di cui ci circondiamo.

Ma allora: esiste una Martina mia propria, o sono un ibrido di tanti? Mi rispondo di sì, che c'è, perchè ognuno mette il suo stile nel mosaico che si crea addosso. Ecco, è lo stile che ci differenzia.

O no?


postato da: martellina alle ore 22:02 | link | commenti (4)
categorie: amore, vita, amicizia, donna, legri
lunedì, 22 gennaio 2007

4, 8, 15, 16, 23, 42

Per i fan di LOST.

NON C'E' ALCUNA ANTICIPAZIONE SULLA TERZA SERIE.

L'Equazione di Valenzetti è un teorema matematico proposto dal recluso studioso della Princeton University Enzo Valenzetti. La sua creazione fu il risultato degli sforzi fatti in seguito alla Crisi Missilistica Cubana dagli Stati Uniti e dall'Unione Sovietica per trovare una soluzione all'ostilità e al pericolo di un'imminente disastro globale causato dalla Guerra Fredda. L'equazione fu commissionata sotto il più stretto segreto, attraverso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ed è usata per predire la fine del mondo.

dharmaSecondo il film di orientamento del 1975 nel video dello Sri Lanka (http://it.lostpedia.com/wiki/Video_dello_Sri_Lanka), l'Equazione di Valenzetti "predice il numero esatto di anni e mesi prima che l'umanità si estingua". Nello stesso video, Alvar Hanso, fondatore della Hanso Foundation, dichiara inoltre che il trasmettitore radio sull'isola "trasmetterà i valori numerici centrali dell'Equazione di Valenzetti". I numeri 4, 8, 15, 16, 23 e 42, come spiegato nel video dello Sri Lanka, "rappresentano il nucleo ambientale ed i fattori umani dell'equazione". Alvar Hanso indica che lo scopo della DHARMA Initiative ( Department of Heuristics and Research on Material Applications Initiative - Progetto del Dipartimento di Euristica e Ricerca su Applicazioni Materiali) è quello di cambiare uno dei fattori chiave dell'equazione in modo da offrire all'umanità la possibilità di sopravvivere. Come però rivela Thomas Mittlewerk (Presidente e capo tecnologista della Hanso Foundation), ad oggi il progetto ha fallito nel suo intento di manipolare l'ambiente esterno, perchè l'equazione arriva sempre agli stessi sei numeri. Non è ancora stato scoperto se la trasmissione radio dei valori venga automaticamente aggiornata con gli ultimi valori ritrovati.

E' stato scoperto da Rachel Blake che la Fondazione Hanso si sarebbe servita di ricercatori del Vik Institute in Islanda per eseguire l'equazione continuamente. In qualche modo, nel calcolo, vengono impiegati cinque geroglifici, gli stessi che vengono visti da Locke nella stazione "Il Cigno" sul timer. Rachel Blake è un personaggio di Lost Experience (gioco online creato dagli stessi fondatori di LOST) e sta indagando sulla Hanso Foundation. E' figlia di Alvar Hanso ed usa la sua falsa identità Persephone quando si introduce nel sito della Hanso Foundation. Ha un blog in cui scrive con il suo vero nome e ha fatto dei filmati sui progressi della sua missione per smascherare la Hanso Foundation in Europa.

La mappa sulla porta a tenuta stagna contiene un riferimento all'equazione: una zona dell'isola è segnata come "di scarso interesse per le attività di ricerca legate all'Equazione di Valenzetti".

In LOST, la sequenza numerica è un codice che deve essere inserito in un computer situato nella stazione "Il Cigno" ogni 108 minuti (4+8+15+16+23+42=108). Se nessuno preme il bottone in tempo, i numeri scorrono fino ad essere sostituiti d auna serie di geroglifici (il produttore della serie Damon Lindelof  ha dichiarato che i geroglifici possono essere tradotti come "oltretomba" o "aldilà"). Il numero 108 è molto importante per la mitologia Buddhista (108 sono i peccati o "profanazioni" del genere umano) e per quella Indù (ogni Dio ha 108 nomi).  La combinzaione più usata dei numeri è 815 o 0815, infatti il volo dell'Oceanic che porta i personaggi sull'isola è proprio lo 0815, è il quarto-4 aereo partito i giornata ed è partito dall'uscita 23. I sopravvissuti della sezione centrale sono 48 (4-8). E' questa sequenza numerica che ha attratto l'equipe della Rousseau sull'isola; Hurley ha giocato questi numeri ed ha vinto la lotteria (con tutta una serie di sfighe collaterali); appaiono inoltre in ogni puntata sotto forma di codice a barre, di targhe di automobili, indirizzi postali e ora.

Questo e molto altro potete trovarlo nel sito di Lostpedia, che è tra i miei link. Curiosi, eh?!!?

... L O S T...


postato da: martellina alle ore 16:55 | link | commenti (2)
categorie: lost, curiositĂ 
mercoledì, 17 gennaio 2007

OGGI HO VOGLIA DI

Oggi ho voglia di mangiare cinese,

di partire per un viaggio,

ho voglia d'estate,

di un amore,

di un cucciolo di cane,

di fare una bella festa per la laurea,

di "congratularmi" con Prodi per aver approvato l'ampliamento della base americana a Vicenza,

di essere spagnola,

di ricevere una telefonata da una persona,

di vedere l'Ire per darle il ragalo,

di rivedere i "contadini",

di trovare un corso di lingua araba a Firenze e dintorni,

di comprarmi un paio di Camper,

di mettere una bomba nell'ufficio dell'INPS.


postato da: martellina alle ore 13:22 | link | commenti (5)
categorie: vita, donna
domenica, 07 gennaio 2007

Così Cazzuta Che Piace

Cittadine e cittadini, questi sono i miei gioielli

and the radio plays...

Come puttana fragile, in cerca di occasioni

sotto desta il delirio e trema il cuore

trema per un non so

trema per un non so che si trova a volte a caso

ti guardo e non ti vedo

ti ascolto e non ti sento

non chiedermi di crederti non lo farò


postato da: martellina alle ore 15:54 | link | commenti (3)
categorie: poesia, vita, donna