Basta. Devo chiudere con il passato e fare in modo che questo non condizioni il mio presente. Basta con i chiodi fissi, meglio passare al chiodo che schiaccia IL chiodo. Devo concentrare tutte le mie energie su me stessa. Non è facile. E' dura. E' durissima. Ma ce la posso fare. Tutti, prima o poi, ce la fanno.
Prima di partire per la Sicilia volevo ringraziare Le Amiche, una ad una. Senza di loro non ce l'avrei mai fatta ad affrontare questo brutto periodo. Grazie per non avermi mai fatto sentire sola. Grazie per dare senza chiedere nulla in cambio, ognuna a suo modo. Siete ognuna una parte di me. Non so dove ci porterà la vita, ma grazie per aver condiviso una parte di voi con me in questo tempo.
Ed eccole...

La Marti. L'altra Marti. La Marti B. L'Amica dell'infanzia e dell'adolescenza, dall'asilo alle superiori. Per me è come una sorella. Siamo così diverse, quanto siamo unite. E' sempre stata l'amica più bella di cui s'innamora il ragazzo che ti piace, ma che per fortuna a lei non piace. Non gli sono mai piaciuti. In nome della nostra amicizia ho cambiato scuola perdendo un anno. Anni fa, ormai passato. Non ci sentiamo spesso, ma siamo sempre vicine con il cuore e con i pensieri.

L'Irene. L'Ire. La persona più importante che ho conosciuto subito dopo che ho perso il mio babbo. Per anni ho pensato che non fosse un caso. E non lo è. Anche se la vita ci ha allontanato per periodi, ci siamo sempre riavvicinate quando non stavo bene. Diciamo che è una sorta di angelo custode, diretto e senza peli sulla lingua. A volte vorrei dimostrarle quanto le voglio bene, ma non trovo mai il modo. O forse l'ho trovato ora..."Ire ti amo e quindi gioco con te".

L'ele. In quante paranoie ha portato via un sacco del mio tempo. Anni d'incomprensione, di rabbia, di sconfitta....sfumati con un batter d'occhio. Così. All'improvviso. Ma ora siamo sulla stessa linea d'onda e c'è un punto di contatto. A volte vorrei fare di più per lei, ma ho sempre paura di essere invadente. Fondamentale la sua opinione per farmene una mia. In tutto. Siamo diverse, ma adesso, come non mai, vicine. La prima amica che ho portato nella MIA Amsterdam. Se non è un gesto d'affetto questo....

L'Elena. La parte più razionale di me. Adoro parlare con lei, riesce a farmi analizzare il problema da qualsiasi angolazione. E' la mia compagna di ballo. E' la mia compagna di ansie pre-spettacolo. E' un'amica sincera su cui poter contare. A volte vorrei che mi cercasse di più lei, ma quando sono io a farlo non si tira mai indietro. E' stata la mia consulente sentimentale negli ultimi anni, più di qualunque altra. Grazie Elena, ti voglio bene, dal profondo del cuore.

La Simo. L'amica più logorroica che ho. E' un'amica importante. Di quelle che non si perdono anche se vanno dall'altro capo del mondo. Ci vediamo poco, ma ci scriviamo tanto. Vorrei aver passato più tempo con lei quando era a Firenze, vivere insieme quotidianamente, farle conoscere i miei amici...E' forte la Simo. In tutti i sensi. Anche lei è tra quelle che mi aprono gi occhi, anche quando non vorrei. Sei indispensabile e vorrei averti di più.

La Marta. L'ultima arrivata nel mio cerchio delle amicizie, ma la posso già ritenere un'amica con la A maiuscola. A volte le schiaccerei il capino, tutt'e due ci si fissa su una cosa e si vuole aver ragione. Ma poi mi esce con dei gesti d'affetto inaspettati e insospettabili e mi riempie il cuore di gioia. Mi è stata molto vicina in questi mesi oscuri, il mio bastone e il mio filtro con l'Arci. In lei rivivo le lotte e le gelosie con la compagna del padre, ma da donna. E' buona la Marta, è leale, si merita tanto dalla vita.

La Tina. La dolce Tina. L'insicura Tina. La passionale...Se fossi lesbica vorrei avere una storia con lei! Perchè la Tina si dona alle persone che ama. Non risparmia una coccola, un complimento, un gesto d'affetto. A volte sento proprio il bisogno di stare con lei. Anche quando non c'è. E' molto premurosa nei miei confronti e mi chiede sempre come sto. E' la mia compagna del "basta parlare di politica...Organizziamo una festa!". Adoro provare a farle cambiare idea su una cosa o su una persona, anche se non sempre ci riesco...Ti voglio bene Tina.

La Giuli. L'altra sorella Tanzini. La conosco da sempre, ma la vita ci ha portato a diventare amiche nell'ultimo periodo. E' l'amica più fashion che ho. E' la mia compagna di telefilm. L'amica dello scambio di occhiate d'intesa. Siamo diverse, ma mi piace parlare con lei, scambiare opinioni e impressioni. Come la Tina ha sempre un pensiero di riguardo per me. E' un ottima dj. Per niente "montata" come potrebbe sembrare a chi non la conosce. E' la compagna di "ciane", sempre in cerca della news...Ormai indispensabile per me...Grande Giuli, sarai un ottimo avvocato!
Un pensiero di riguardo va' anche alla Laura, alla Maddy, alla Caterina e all'Elena.
Bè, che dire? Spero arrivi presto venerdì per partire e lasciare a casa la tristezza....che spero non mi aspetti al ritorno.
Ah...dimenticavo...sono graditi gli auguri per il mio compleanno!

Un grazie di cuore ad Arnaldo per questo splendido regalo...e per il tempo rubato al suo lavoro per ritrarre me. In cambio gli faccio un po' di pubblicità: se volete vedere i suoi lavori andate sul suo blog, che è arnyen.splinder.com, e che da oggi troverete nei miei link!
Ricevo, leggo, condivido quasi tutto, quindi copio-incollo e posto.
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FINO A QUANDO?
Eduardo Galeano Un paese ne bombarda due. L'impunità potrebbe meravigliare se non fosse costume normale. Qualche timida protesta in cui si dice di errori.
Fino a quando gli orrori continueranno a chiamarsi errori?
Questo macello di civili si è scatenato a partire dal sequestro di un soldato. Fino a quando il sequestro di un soldato israeliano potrà giustificare il sequestro della sovranità palestinese?
Fino a quando il sequestro di due soldati israeliani potrà giustificare il sequestro del Libano intero?
La caccia all'ebreo è stata, per secoli, lo sport preferito degli europei.Sboccò ad Auschwitz un vecchio fiume di terrori, che aveva attraversato tutta Europa. |
Fino a quando il governo israeliano continuerà a esercitare il privilegio d'essere sordo?
Le Nazioni unite raccomandano, però non decidono. Quando decidono, la Casa Bianca impedisce che decidano, perché ha diritto di veto. La Casa Bianca ha posto il veto, nel consiglio di sicurezza, a quaranta risoluzioni che condannavano Israele.
Fino a quando continuerà ad essere normale che i vivi e i morti siano di prima, seconda, terza o quarta categoria?
L'Iran sta sviluppando l'energia nucleare.
Fino a quando continueremo a credere che ciò basta a provare che un paese è un pericolo per l'umanità?
Fino a quando le voci dell'indignazione continueranno a suonare come campane di legno?
Questi bombardamenti uccidono bambini: più di un terzo delle vittime, non meno della metà. Chi si azzarda a denunciarlo è accusato di antisemitismo.
Fino a quando continueremo ad essere antisemiti, noi che critichiamo il terrorismo di stato?