mercoledì, 28 giugno 2006

Tamra Henna

Visto che i miei post troppo seri non s'intonano al caldo e all'afa che non ci dà tregua, pubblico le prossime date in cui il gruppo di danza tradizionale egiziana Tamra Henna, di cui faccio parte, si esibirà. Io mi chiedo, perchè gli spettacoli si devono concentrare d'estate quando la mia pressione giunge a lvelli talmenti bassi da iniziare a parlare con le "stelline" che mi appaiono davanti ogni volta che mi tiro su???

Comunque,

venerdì 7 luglio, ore 21,00 c/o manifestazione "i venerdì del centro" a Calenzano, via Roma - P.zza del Comune.

domenica 9 luglio, ore 21,30 c/o festa dell'unità di Legri a Calenzano (gioco in casa).

martedì 18 luglio, ore 21,30 c/o manifestazione "Meditterranea" nel piazzale di Calenzano alto.

giovedì 27 luglio, ore 21,30 c/o manifestazione "FirenzEstate2006" in piazza Indipendenza, Firenze.

giovedì 7 settembre, ore 21,15 c/o manifestazione "Sesto d'Estate '06" Polisportiva Sestese, Giardino La Lucciola, piazza IV Novembre 55.

giovedì 21 settembre, ore 21,15 c/o Galleria Commerciale CENTRO*Sesto via Petrosa 19, Sesto Fiorentino.

 

Mi sa che per lo spettacolo all'Ipercoop sarò malata, o mi dovrò ancora riprendere dal concerto dei PJ della sera prima....

Ah, se qualcuno che per caso è finito su questo blog volesse proporci qualche ingaggio ben venga! Disponiamo di demo di presentazione....se no PassaParola....

Un'ultima cosa: Elena, sì sto parlando con te, se non lasci un commento nemmeno ora ti tiro il collo o propongo un tuo assolo come finale per far pari a tutti quelli che hai sgamato....;-)


postato da: martellina alle ore 17:04 | link | commenti (4)
categorie: spettacolo, danza egiziana, calenzano
domenica, 25 giugno 2006

CONTRIBUTO POETICO

Una bellissima poesia che mi ha fatto conoscere il caro Vivoli...

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.


Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.


postato da: martellina alle ore 21:55 | link | commenti (5)
categorie: poesia, amore
martedì, 20 giugno 2006

SEI NELL'ANIMA

Questo post è dedicato a tutte le persone che lasciano un segno nella tua vita. Per quelle che ci sono da sempre, per quelle che ti accompagnano per un periodo, per quelle che toccano e fuggono, per quelle che non si sono nemmeno mai accorte di aver lasciato qualcosa...Ci si sente sempre in debito con coloro "che contano" per i bei momenti o per quelli davvero brutti passati assieme. Credo che nessuno di questi abbia più diritto degli altri ad essere dimenticato, perchè, in fondo, noi siamo le persone a cui vogliamo bene e di cui ci circondiamo.

Questo post un po' malinconico mi viene da dentro, dopo quei momenti in cui ripiombi in qualcosa in cui hai creduto davvero in passato e che è finito male o non del tutto bene (dipende dai punti di vista...); quell'amarognolo che risale in bocca, anche dopo quando avevi creduto di aver digerito del tutto...ma mi piace pensare che lo spirito con cui si affrontano le cose poi, alla lunga, ripaga. Ed io sono qui ad aspettare.


postato da: martellina alle ore 20:06 | link | commenti (2)
categorie: malinconia, amicizia, ottimismo, anima
mercoledì, 14 giugno 2006

BRAIN MASTURBATION RAP

"Sono nato, vomitato in posizione fetale, geneticamente surreale, per niente passionale, non sono di origine meridionale, cresciuto in quartiere industriale, atmosfera spettrale, periferica infernale, abito in un monolocale della capitale, odio il rapporto interpersonale, morale tribale senza un ideale, individualista individuale, uso droga artificiale, masturbatore abituale, stupratore occasionale. Una vita banale: la scuola reale in una classe multirazziale, lavoro stagionale come manovale sognando il posto fisso in un ufficio comunale. Ultrà laziale, trasferta domenicale, partita di coppa infrasettimanale, aspettando il derby evento cruciale, estremamente sleale, spacco il culo alla tifoseria rivale. E' un istinto primordiale, è istinto animale, pulsione sessuale, scopata occasionale, orgia nuziale, sveltina impersonale, esigenza corporale, sesso primordiale, ossessione verginale, infezione vaginale, sega sacerdotale, amore omosessuale, sperma battesimale, pompino anticoncezionale, rapporto orale con un cardinale, peccato originale, inculata anticlericale, astinenza monacale, orgasmo anale nel confessionale della cattedrale, un'altra enciclica papale contro l'inseminazione artificiale. Disfuzione ormonale? Problema esistenziale? Comportamento conflittuale? Squilibrio emozionale? Temperamento caratteriale? Psicosi maniacale? Con una fottuta paternale e l'assistente sociale libero con la condizionale...

...Non ho visto il segnale, scontro frontale, ho spaccato un fanale, la testa mi fa male, finito all'ospedale per niente ospitale, eroina in fiale stato confusionale, mi flebo un cordiale eclisse totale, un cancro allo stadio terminale, puntura letale, mondo bestiale, l'italia è in finale, tempo parziale decisione arbitrale rimessa laterale, totti geniale, goal da manuale, vinciamo il mondiale. E' un'armonia sensuale nazionalismo plateale, una "marcia trionfale"...

...Cambio canale: tv commerciale, immorale e parziale realtà mentale tv locale, tv regionale, tv digitale, consumatore virtuale. Puntuale il rituale messaggio promozionale, sconto eccezionale, pubblicità demenziale: "la zuppa del casale" "biscotto integrale" offerta sensazionale: "durante il periodo mestruale pronto per te l'assorbente musicale". Come deve essere la donna fatale: una tettona superficiale. Spazzatura mediale, menzogna visuale, distruzione generazionale, masturbazione cerebrale, atomica intellettuale dominio unilaterale la nuova religione illusoria e dozzinale adorando il baudo nazionale. Zapping sul telegiornale bush, la scimmia della foresta tropicale, fondamentalista venale. Campagna elettorale per l'elezione presidenziale. Il problema mediorentale, la guerra strumentale sharon e la conquista territoriale la sua paranoia razziale. Sterminio precauzionale, violenza legale, concetto paradossale. Palestina stato illegale. La pace universale? una truffa colossale.

Berlusconi è un maiale, ritardato geniale dialetto settentrionale, il sorriso strumentale, virus pestilenziale classe padronale. Sguardo da pesce lesso demenziale, bugiardo proverbiale; il sogno immortale di un eroe liberale: capitalismo industriale. Orrore genitale linguaggio leccaculo confidenziale, dittatore gestionale, interesse personale. Il suo piano aziendale? Corruzione statale e gestione imprenditoriale. Associazione criminale politica amatoriale, sistema proporzionale società medievale. La democrazia attuale? Un intrigo internazionale per la creazione di un mondo globale, un solo stato dittatoriale. Mentalità patriarcale dove ipocrisia è morale censura costituzionale consumismo occidentale, distruzione della cultura orientale. W il capitale posseggo un codice fiscale.

Hanno ucciso la coscienza sociale, la divisione sindacale organizziamo un movimento insurrezionale una resistenza viscerale, con o senza il partito radicale...Basta con questa noia mortale tanto non cambia niente tutto è sempre uguale. Anche a natale la superfesta annuale un giorno speciale, la solita grande abbuffata eccezionale: tartine al caviale attenti al valore nutrizionale, non abusate del sale. Leggo una rivista settimanale: 5 verticale "il nome di un segno zodiacale" 21 orizzontale "il nome di un gas mortale". Voglio un linguaggio puro ed essenziale la poesia di eugenio montale, ho bisogno di satira...satira speciale. Ogni notizia ormai è informale neutrale atemporale da clima equatoriale....il mio suicidio individuale...il mio lascito testamentale:...solo una grande sega mentale."

A.A.

(giugno 2004) 


postato da: martellina alle ore 20:39 | link | commenti (2)
categorie: spettacolo, amsterdam

Albero genealogico

Una volta per tutte spiego la struttura della mia famiglia a coloro i quali non l'ho ancora fatto e che si vergognano a chiedermi...Ma credo che sarà utile anche a coloro i quali non hanno ancora capito bene i legami tra i miei parenti o non si ricordano i nomi dei miei nipoti...Eccavvoi la MIA FAMIGLIA.

Per aiutarvi, con il colore BLU indico i legami matri-lineari, con il colore ROSSO i legami patri-lineari e con il VERDE i miei nipoti indistinatmente.

C'era una volta la mia mamma, Sandra, che si sposò giovanissima con Luigi ed ebbero una figlia: Sondra. Il motivo di questo nome è da ricercare nella convinzione di mia madre che "Sondra" sia la pronuncia inglese del suo nome "Sandra".

Contemporaneamente, c'era una volta il mio babbo, Carlo, che si sposò con (un'altra) Sandra. Insieme ebbero tre figlie Alma, Laura, Barbara.

La mia mamma, originaria di Montecatini, si trasferisce a Firenze per frequentare la scuola d'infermieria ed è qui che conoscerà il mio babbo. A quei tempi entrambi si erano separati dai rispettivi coniugi. Nacque così una passione travolgente che li portò ad abitare insieme e a concepire ME.

Sono cresciuta super coccolata da tutte le mie sorelle e mi hanno tutti quanti aiutata a vivere bene questa situazione di "famiglia allargata". Tanto che quando all'asilo raccontavo ai miei amichetti che avevo quattro sorelle, ma di mamma o babbo diversi, le maestre chiamavano i miei genitori preoccupate per la mia "fantasia un po' deviata".

Gli anni passavano, i miei genitori litigavano sempre più spesso, finchè un giorno decisero di lasciarsi ed io venni ad abitare a Calenzano con la mia mamma. Qualche anno dopo il mio babbo si sposa con una terza Sandra, mentre mia mamma si sposa con un cubano conosciuto in una vacanza a Cuba, Arturo.

Ma torniamo alle mie sorelle:

Alma, la più grande, si trasferisce ad Amsterdam una decina di anni fa. Puntualmente ogni anno vado a trovarla.

Laura, che aveva aspirazioni di attrice, si sposa con il fidanzato di sempre, Walter, ed insieme hanno due figli. Indira è la più grande, Romeo il più piccolo.

Barbara, architetto e soprano lirico, si sposa con Alessandro, ed insieme hanno, anche loro, due figli: Camillo e Guelfo.

Sondra, la più piccola delle mie sorelle (ci corrono 13 anni tra di noi) è rimasta a Montecatini con i nostri nonni materni, anche quando mia madre si è trasferita a Firenze. Convive da anni con Fabrizio e due anni fa hanno avuto Matilde.

Sfortunatamente mio padre è morto in un incidente in montagna 7 anni fa. Nessuna delle sorelle Anselmi ha più contatti con l'ultima moglie. Mia mamma si è separata da Arturo per "inconciliabili differenze culturali" e da 5 anni sta con Marco (sant'uomo!).

Con i miei nonni paterni non ho mai avuto grandi rapporti: il nonno Mario è morto un anno prima che io nascessi, mentre le nonna Maria è morta che io avevo otto anni. Se penso a loro mi viene in mente il vestitino verde di cotone che indossavo al funerale della nonna. Con i miei nonni materni ho sempre avuto invece, un rapporto bellissimo, mi hanno tanto coccolata quando ero piccola! Il mio nonno Umberto ha 87 anni e ogni domenica fa una cinquantina di kilometri in bicicletta, la sua passione....La mia nonna Mara ha 81 anni, risente più del mio nonno degli anni, ma come vede la sua bisnipote Matilde, le passa qualsiasi dolore e le si stampa un sorriso sulla faccia.

Infine gli unici zii che ho, entrambi da parte della mamma: Leonardo e Patrizia. Patrizia è la mia unica zia, abita a Pistoia, ma la vedo spesso quando vado dai nonni. Non ha figli, ma considera me e Sondra le sue "bambine". Con mio zio Leonardo non ho mai avuto un gran rapporto. Lui e la mia mamma hanno litigato quando io ero piccola e da allora non si parlano più. Sicuramente le sue varie fidanzate dell'est Europa sono più socievoli di lui!

Ed ecco un breve abstract della mia famigia. Lo so, potrei scriverci un bel romanzo!

 

 


postato da: martellina alle ore 13:42 | link | commenti (4)
categorie: famiglia, donna, curiosità

e alla fine...

Ebbene sì,

mi sono fatta sedurre anch'io dal fascino dei blog. Ed ecco qui il mio! Spero d'imparare presto a gestirlo, infatti mi metto subito al lavoro....


postato da: martellina alle ore 12:45 | link | commenti (5)
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